In effetti, non solo i pendolari, ma anche i viaggiatori del tempo libero non riescono talvolta a trovare posti a sedere liberi. Oltre alla fascia oraria, infatti, anche il giorno della settimana, i grandi eventi come fiere, festival o manifestazioni sportive, le condizioni meteo e la stagione (estate/inverno) influiscono notevolmente sull’occupazione.
E cosa fanno le FFS per aumentare il numero di posti a sedere?Le FFS contrastano i problemi di capacità adottando diverse misure:
- Treni aggiuntivi per i pendolari: ove possibile, nelle ore di punta le FFS intensificano la cadenza.
- Uso della leva dei biglietti risparmio per livellare l’affluenza: in questo modo le viaggiatrici e i viaggiatori sono incentivati a scegliere treni meno congestionati.
- Veicoli più moderni con una maggiore capienza complessiva. A tale scopo, le FFS investono circa un miliardo l’anno. Sui tragitti più lunghi, le viaggiatrici e i viaggiatori devono avere la possibilità di sedersi. Per le tratte brevi, alcune persone preferiscono invece stare in piedi: per questo motivo, all’ingresso occorrono le cosiddette zone multifunzionali, in grado di accelerare le operazioni di salita e discesa.
- Ottimizzazione annuale dell’orario a metà dicembre e più collegamenti ogni ora sulle tratte maggiormente frequentate.
- Adeguamenti delle infrastrutture nelle stazioni: i prolungamenti a 400 metri dei marciapiedi consentono di impiegare treni bipiano TLP lunghi appunto 400 metri, con una capienza fino a 1300 posti a sedere. A titolo di confronto, un IC 2000 con il numero massimo di carrozze agganciate ha solo 900-1000 posti a sedere.
Progetti di ampliamento nell’ambito di diversi programmi di costruzione nazionali. Maggiori informazioni a riguardo possono essere consultate sulla pagina FFS «Programmi dei lavori a livello nazionale | FFS».
Perché le FFS non agganciano semplicemente qualche carrozza in più?Questa domanda ricorre regolarmente: perché le FFS non aggiungono semplicemente qualche carrozza? Purtroppo, non è facile come potrebbe sembrare: la lunghezza massima del treno dipende da quella del marciapiede nelle stazioni. Senza marciapiede, infatti, chi viaggia finirebbe direttamente sui binari. Ma in quell’area è vietato scendere, in quanto è molto pericoloso. In generale, l’aggiunta di vetture è una questione delicata a causa di restrizioni di natura tecnica, organizzativa e d’esercizio.