- Per le FFS la sicurezza della clientela e del personale ha la massima priorità.
- Al fine di aumentare ulteriormente la sicurezza, da settembre 2024 le agenti e gli agenti della Polizia dei trasporti, dopo adeguata formazione, sono stati muniti di bodycam. Il primo bilancio, dopo sei mesi, è positivo: dall’introduzione della bodycam, la frequenza di vie di fatto nei confronti di agenti di polizia è diminuita del 25% rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Inoltre, secondo un sondaggio interno, il solo l’annuncio della registrazione ha permesso di allentare la tensione con quasi due terzi delle persone fermate. Un bilancio definitivo riguardo all’utilizzo delle bodycam sarà possibile un anno dopo l’introduzione.
- Le bodycam possono dissuadere potenziali malviventi, fungere da deterrenti in situazioni conflittuali e, se necessario, registrare le prove contribuendo così alla sicurezza sui trasporti pubblici.
- Clientela e personale non vengono sorvegliati. Le agenti o gli agenti di polizia attivano le bodycam in base alla situazione in modo chiaramente riconoscibile. L’attivazione può avvenire anche su richiesta della persona da controllare.
Da settembre 2024 le agenti e gli agenti della Polizia delle FFS hanno in dotazione delle bodycam e contribuiranno così ad aumentare la sicurezza sui treni e nelle stazioni. Cosa implica questa novità per la clientela?

Le bodycam fungono da deterrente in situazioni conflittuali e, all’occorrenza, permettono di raccogliere prove. Utilizzarle può accrescere il senso di sicurezza della clientela e del personale, e serve a proteggere gli stessi agenti di polizia. Le bodycam rappresentano un importante passo avanti nella modernizzazione dell’equipaggiamento utilizzato quotidianamente dalle agenti e dagli agenti di polizia.
Le bodycam applicate sulla parte anteriore del giubbotto di sicurezza sono contrassegnate con una scritta gialla «Video e audio».
No, la bodycam non registra in modo continuo. Sono le agenti o gli agenti di polizia ad attivarla manualmente in base alla situazione. Se le circostanze lo consentono, l’agente ne comunica l’impiego verbalmente. L’attivazione è riconoscibile anche dalle luci rosse lampeggianti della bodycam e da un segnale acustico.
Le bodycam utilizzate dalla Polizia dei trasporti registrano audio e immagini. Non sono in funzione in modo continuo, ma vanno attivate manualmente. L’agente di polizia ne comunica l’impiego verbalmente, se la situazione lo permette. Quando si attiva la bodycam, le luci rosse sulla parte anteriore del dispositivo lampeggiano e viene emesso un segnale acustico.
Ogni pattuglia della Polizia dei trasporti è equipaggiata con almeno una bodycam.
Sì, se sei oggetto di un controllo, puoi richiedere l’attivazione della bodycam.
I dati video sensibili vengono salvati sui server delle FFS in Svizzera nel rispetto dei requisiti di sicurezza informatica FFS. L’accesso ai dati video a fini probatori è riservato esclusivamente al personale specializzato della Polizia dei trasporti.
Le registrazioni vengono cancellate definitivamente dopo 100 giorni, a meno che non vi sia una richiesta da parte delle autorità inquirenti. Ogni cancellazione viene documentata.
Solo le autorità inquirenti (polizia e pubblico ministero) possono rivendicare i dati video registrati entro 100 giorni.
In questo periodo non è possibile alcun tipo di modifica o cancellazione dei dati da parte del personale specializzato della Polizia dei trasporti.
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Se dovessi sentirti a disagio in treno o in stazione oppure se volessi segnalare qualcosa, contatta la Polizia dei trasporti al numero di emergenza 0800 117 117.
Dopo un anno la TPO traccia un bilancio positivo: le bodycam si sono dimostrate utili come deterrente in situazioni conflittuali e per la raccolta di prove.
- Il numero di vie di fatto nei confronti di agenti di polizia è diminuito notevolmente, riducendosi dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche se la diminuzione appare meno accentuata rispetto ai rilevamenti dei primi sei mesi, si tratta in realtà di un ottimo risultato: in estate, verosimilmente nel quadro dei numerosi eventi che hanno avuto luogo, si è registrato un aumento degli attacchi e delle minacce nei confronti degli agenti della Polizia dei trasporti.
- Con quasi la metà delle persone fermate, il semplice annuncio dell’avvio della registrazione ha determinato un’attenuazione della situazione conflittuale.
- Sulla base dell’esperienza acquisita, circa il 90% degli agenti di polizia ritiene che le bodycam siano un’utile risorsa.
Alla luce di ciò, le FFS vorrebbero testare l’impiego delle bodycam su base volontaria anche per gli assistenti clienti. L’obiettivo di un progetto pilota sarebbe quello di acquisire esperienze su come le bodycam possano contribuire alla sicurezza del personale di assistenza ai clienti. Per concretizzare il progetto, occorre prima chiarire alcune questioni legali e in materia di protezione dei dati ancora in sospeso.

